La sentenza della settimana
Ogni sabato una decisione della Corte di cassazione penale che merita attenzione, per la novità del principio affermato o per le ricadute concrete sulla difesa.
I passi delle decisioni sono riportati tra virgolette così come pubblicati dalla Corte di cassazione sul proprio sito istituzionale, al quale rinviano i collegamenti di ciascuna scheda; i paragrafi indicati tra parentesi sono quelli del «Considerato in diritto». Le schede hanno finalità informativa e non costituiscono parere legale sul singolo caso.
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Concorso esterno e art. 7 CEDU: per il caso Lo Sicco la Corte di Strasburgo affida ai giudici italiani la data da cui la sentenza Demitry era conoscibile
Il ricorrente era stato condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione di tipo mafioso (artt. 110 e 416-bis c.p.), con confisca dei beni ai sensi dell’art. 12-sexies della legge n. 356/1992. Davanti alla Corte ha sostenuto che, quando i fatti sono stati…
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Custodia in carcere dell’ultrasettantenne: le esigenze di «eccezionale rilevanza» richiedono elementi attuali
La Corte doveva verificare la tenuta della motivazione con cui il tribunale del riesame aveva confermato la custodia cautelare in carcere nei confronti di un imputato ultrasettantenne, condannato in primo grado all’ergastolo per un omicidio aggravato commesso nel 1975. Si trattava di…
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Superbonus e crediti fittizi: la truffa aggravata si consuma con la prima cessione
Le Sezioni Unite dovevano stabilire se la creazione di crediti d’imposta fittizi nell’ambito del Superbonus 110%, con l’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, rientri nell’indebita percezione di erogazioni pubbliche dell’art. 316-ter c.p. oppure nella truffa…